Qual è la differenza tra Acqua di Cocco e Latte di Cocco?

Il Latte di cocco e l’Acqua di cocco sono molto diversi per gusto e valori nutritivi. L’Acqua di cocco si trova all’interno dei cocchi verdi ed è un liquido limpido pieno di elettroliti che non contiene grassi o colesterolo: si estrae prima che le noci di cocco abbiano la possibilità di assorbire il liquido nella polpa del cocco. Il Latte di cocco invece, si ottiene premendo la polpa delle noci di cocco mature (marroni). Si tratta di un liquido bianco ricco di olii e grassi ed è spesso utilizzato come ingrediente in cucina e cottura.

E’ una nuova bevanda?

Sebbene in Italia non sia molto conosciuta, l’acqua di cocco e i suoi benefici per la salute sono consolidati nella storia; durante la seconda guerra mondiale l’acqua di cocco veniva utilizzata nelle trasfusioni di sangue, per la sua purezza e perché contiene lo stesso equilibrio elettrolitico del sangue nel nostro corpo.

Chi puo’ bere l’Acqua di Cocco?

Assolutamente tutti! Dai bambini agli adulti, è un pieno di bontà naturale che lo rende una bevanda sana e gustosa per tutte le età e stili di vita. Dagli atleti attivi e madri che allattano, agli studenti che bruciano la loro energia per studiare.

L’Acqua di cocco fa bene ai bambini?

Sì, non appena il bambino è in grado di mangiare cibi solidi, l’acqua di cocco gli farà molto bene in quanto contiene molti componenti nutritivi. CHI è l’ideale per i bambini, soprattutto quelli che sono intolleranti ai latticini o per prevenire la disidratazione da diarrea. L’Acqua di cocco è anche una buona fonte di fibra alimentare, manganese, calcio e vitamina C. I bambini amano il gusto di acqua di cocco perché è rinfrescante e non eccessivamente dolce.

Qual è la differenza tra CHI e un’altra bevanda isotonica per gli sportivi?

La maggior parte delle bevande sportive sono aromatizzate artificialmente e contengono molti zuccheri aggiunti. CHI è la scelta eccellente tutta naturale per ricostituire gli elettroliti persi durante l’esercizio e mantenere il corpo idratato. Rispetto alle bevande sportive, l’acqua di cocco contiene più potassio, ed è naturale al 100%. Aiuta anche a contrastare l’ipertensione.

Posso bere l’Acqua di Cocco in gravidanza o durante l’allattamento?

Assolutamente. Le donne sono incoraggiate a bere l’acqua di cocco durante la gravidanza e l’allattamento al seno per i tanti benefici nutrizionali che apporta, così che anche il loro latte fornirà tutti i nutrienti vitali per un bambino sano. CHI contiene anche acido laurico, già presente nel latte materno ed è ciò che il nostro corpo ha bisogno per produrre monolaurina, un monogliceride dalle proprietà antivirali, antimicrobiche, antiprotozoarie ed antifungine.

Quanta ne posso bere al giorno?

L’assunzione di acqua di cocco può migliorare le condizioni di salute di chi soffre di stanchezza, affaticamento e mancanza di appetito. E’ considerata come una vera e propria panacea se assunta nella quantità di 40-50 millilitri al giorno. In generale, aiuta a migliorare i livelli di energia, stimolando la produzione di ormoni da parte della tiroide e stimolando il metabolismo. La dose giornaliera di potassio consigliata varia da 2000/3000 mg al giorno, quindi da 2 a 3 litri di acqua di cocco al giorno; comunque un eventuale eccesso di potassio viene eliminato dal nostro corpo tramite urine e sudore.

L’olio di cocco si presenta bianco e solido oppure liquido e trasparente; c’è differenza?

L’olio di cocco fonde a temperature superiori ai 24 gradi circa, per cui è normale che d’inverno o comunque in ambienti freddi risulti di consistenza solida e che in periodi più caldi si sciolga. Non è andato a male e può tranquillamente essere utilizzato.

Una parte liquida dell’olio di cocco si è separata dalle parte solida; cosa devo fare?

Il liquido che a volte può trovarsi sulla parte solida dell’olio è solo olio che si sta sciogliendo o che si è sciolto. L’olio è perfetto e può essere utilizzato.

Quando fa caldo devo tenere l’olio di cocco in frigorifero altrimenti va a male?

Non necessariamente. Anche fuori dal frigo l’olio di cocco non andrà a male durante l’estate. Infatti l’olio di cocco resiste ad alte temperature, tanto è vero che si utilizza per cucinare e friggere. Per cui conservare l’olio di cocco in frigo è solo un’opzione dedicata a chi preferisce mantenere l’olio di cocco solido.

Il mio olio di cocco presenta dei residui bianchi al suo interno; può essere usato o è andato a male?

Delle tracce bianche nell’olio possono essere residui della lavorazione oppure semplici accumuli di olio non sciolto. E’ quindi un prodotto vergine che non ha subito raffinazioni, per potere conservare intatte le sue proprietà. E’ perfettamente utilizzabile anche se presenta dei residui di lavorazione.

E’ vero che l’olio di cocco brucia i grassi e fa dimagrire?

L’olio di cocco è uno dei migliori alimenti al mondo per perdere peso. Contiene una combinazione di acidi grassi speciale, con un effetto potentissimo nell’accelerare il metabolismo.
Diversi studi hanno dimostrato che anche solo aggiungendo l’olio di cocco nella tua dieta puoi perdere i grassi in eccesso, soprattutto quelli pericolosi che si depositano sull’addome.
L’olio di cocco è diverso da qualunque altro grasso.
Mentre la maggior parte dei cibi contiene soprattutto acidi grassi a catena lunga, l’olio di cocco contiene quasi interamente acidi grassi a catena media (Leggi qui le proprietà).
La cosa interessante di questi acidi grassi a catena media è che sono metabolizzati in modo diverso rispetto a quelli a catena lunga. Infatti questi grassi vengono inviati direttamente al fegato attraverso il tratto digestivo, dove vengono usati per ricavare energia o per essere trasformati in chetoni.

Come si usa l’olio di cocco per la cura della pelle?

L’olio di cocco può essere usato come balsamo-corpo, come idratante o crema post-epilazione. Per idratare la pelle in modo naturale, dopo la doccia, spalmate una piccola quantità di olio di cocco sulla pelle ancora bagnata, risciacquate e tamponate con l’accappatoio. Dopo aver fatto la ceretta o altri tipi di epilazione, l’olio di cocco risulta particolarmente utile per nutrire la pelle, lenirla e rimuovere eventuali residui di ceretta.

Come si usa l’olio di cocco sui capelli?

L’olio di cocco può essere applicato sui capelli prima e dopo lo shampoo. L’olio di cocco, grazie alle sue proprietà, protegge e idrata i capelli, li rende più luminosi, morbidi e previene l’insorgenza delle doppie punte.
Prima dello shampoo:
1) Inumidite i capelli tamponandoli con dei batuffoli di cotone.
2) Ammorbidite dell’olio di cocco con il calore delle mani (qualora dovesse essere inverno, l’olio di cocco sarà in forma solida, in estate sarà liquido quindi basterà stenderlo con un pettine) e distribuitelo bene tra i capelli.
3) lasciate agire per 15-20 minuti e poi proseguite con il normale shampoo.
Dopo lo shampoo:
1) Vi basterà applicare piccolissime dosi solo sulle punte, a capelli ancora umidi.
Dopo lo shampoo, l’olio di cocco protegge i capelli dallo shock termico del phon. Grazie all’olio di cocco i capelli risulteranno morbidi, setosi, nutriti e lucidi

Come si usa l’olio di cocco sul viso?

Per il viso, può essere usato come detergente e come struccante. Per usare l’olio di cocco come detergente naturale per il viso vi basterà applicare una piccola dose sulle mani e massaggiare il viso. I residui di olio di cocco dovranno poi essere rimossi con dei dischetti di cotone. In questo modo andranno via tutte le impurità della pelle perché l’olio di cocco agirà come una sorta di sapone naturale efficace anche come struccante.

Come si usa l’olio per rinforzare le unghie?

L’olio di cocco è indicato per chi ha le unghie deboli. Per rinforzare le unghie, miscelate piccole dosi di olio di cocco con acqua calda e qualche goccia di limone. Ponete tutto in una ciotola e mettete le unghie a bagno al fine di schiarire, nutrire e ristrutturare.